ANSPI REGGIO EMILIA

Zona gialla dal 26 aprile, qualche novità anche per le attività associative e per il bar del circolo

Dal 26 aprile 2021 tutta l’Emilia-Romagna sarà in zona “gialla”: significa soprattutto maggior libertà negli spostamenti anche fuori dal proprio comune.

Dal 26 aprile diventiamo gialli!

Questo per le associazioni agevola la possibilità di effettuare il tesseramento e fare ad esempio le riunioni e le assemblee dei soci in presenza, sempre nel rispetto delle distanze (e possibilmente all’aperto) e degli orari, oltre che delle solite attenzioni (uso corretto della mascherina, distanziamento, igienizzazione,…).

A partire da lunedì 26 aprile 2021 si possono organizzare spettacoli con la presenza del pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri locali o spazi anche all’aperto, ma esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro sia per gli spettatori che
non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a:
– 1.000 per gli spettacoli all’aperto;
– 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala;

Dal 26 aprile 2021, nel rispetto delle linee guida vigenti, in zona gialla è consentito svolgere all’aperto qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto, come calcio, calcetto e pallacanestro.


BAR DEI CIRCOLI

Con la zona gialla cambiano anche alcune modalità per usufruire di servizi di ristorazione con una graduale riapertura alla consumazione sul posto ma per il momento solo con servizio ai tavoli ed esclusivamente all’aperto, nel rispetto dei protocolli.
Per quanto riguarda quindi la ripresa del servizio di somministrazione di alimenti e bevande (bar) nei circoli, se viene mantenuta la deroga che consente, in questo periodo particolare, la somministrazione di alimenti e bevande anche in assenza di altre attività, è possibile la consumazione al tavolo, secondo le regole che si applicano ai bar e ai ristoranti, ma non è consentito il gioco delle carte e la lettura dei giornali.